Studio sulla trasmissione del rumore

L'inquinamento acustico costituisce un problema che richiede non solo una buona conoscenza dei materiali, ma anche un approfondito studio sulla trasmissione del rumore

La soluzione ottimale contro l'inquinamento acustico e una buona insonorizzazione non deve essere affidata solo ai materiali ma cercata nello studio della loro applicazione, calibrata e professionale, e quindi mai inutilmente costosa e dispersiva.
Non sempre questo avviene, spesso si mette in opera un materiale, senza uno studio sulla trasmissione del rumore o verifica finale. Ciò significa avere dei costi senza sapere che benefici si sono ottenuti.
Molto spesso accade che tra ufficio commerciale e ufficio tecnico ci sia uno scollamento di conoscenze per quanto riguarda gestione dell’intero processo di una linea di prodotto e delle sue applicazioni pratiche; pochi addetti all’ufficio acquisti si prendono la responsabilità di modificare l’applicazione dei prodotti da loro commercializzati soprattutto se più costosa limitandosi a proporre il materiale più conveniente.

L’ufficio commerciale non dovrebbe solo elaborare dei preventivi e curare la fase di offering, e di gestione dei rapporti con fornitori; ma dovrebbe acquisire dall’ufficio tecnico quelle informazioni/conoscenze tali da dare assistenza e consulenza ai clienti con sopralluoghi e rilevamenti/misurazioni presso il cliente.

Soluzioni realmente efficaci alle problematiche acustiche possono essere ottenute solo con la misura diretta dei parametri acustici degli ambienti in questione con uno studio di fattibilità; in questo modo non si opera con simulazioni teoriche su modelli semplificati della realtà, ma sulla realtà stessa, eliminando errori ed incertezze ed individuando il nocciolo del problema. Lo strumento principale per la misurazione del rumore è il fonometro integratore, corredato con filtri di ottave/terzi di ottave. Questo strumento permette in tempo reale di verificare il differente Lps, level pression sound, prima e dopo l’applicazione.
L'evoluzione delle normative, nonché una crescente domanda di qualità in edilizia anche da parte dell'utente privato e con l'impegno dell'industria a sviluppare sistemi sempre più tecnologicamente avanzati, hanno fatto sì che oggi una corretta progettazione non possa più prescindere dal “progetto acustico”.

Per Progettazione acustica intendiamo:

Legge quadro 447 del 26.10.1995 e DPCM 5.12.1997 “Requisiti acustici passivi degli edifici”

  • Acquisizione dati e informazioni concernenti l’architettura degli spazi e la loro destinazione d’uso
  • Caratterizzazione acustica degli spazi
  • Individuazione del confort acustico ideale per la destinazione d’uso specifica
  • Indicazione della quantità e disposizione del materiale acustico necessario
  • Individuazione dei prodotti più adatti sul mercato in base alle esigenze di progetto e fascia di prezzo
  • Supporto per la creazione di prodotti ad hoc
  • Rilevazione dei parametri acustici con relativa relazione e/o certificazione


  • Di fondamentale importanza diviene il Collaudo ovvero:

  • Individuazione delle eventuali criticità e relative risoluzioni
  • Rilevazione dei parametri acustici con relativa relazione e/o certificazione secondo i limiti fissati dalla normativa vigente.
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